

Cinque marocchini irregolari in Italia finiscono nei guai
Un via vai molto sospetto di persone in un’abitazione, ha fatto insospettire i vicini che hanno chiamato le Forze dell’Ordine per intervenire. Cinque persone, più precisamente 3 uomini e 2 donne di nazionalità marocchina irregolari in Italia, hanno deciso di occupare abusivamente la villetta immersa nelle campagne di Bonavigo, disabitata da anni dopo la morte della proprietaria che aveva deciso di lasciarla in eredità alla parrocchia di Minerbe. La casa non era in affitto e non c’erano nemmeno i contratti per la fornitura di energia elettrica. Eppure, una volta calato il sole, magicamente le luci della villetta si accendevano, nel cortile vi erano panni stesi e in garage c’era pure un’auto parcheggiata. I Carabinieri di Minerbe, hanno fatto così irruzione nell’abitazione, dove sono stati scoperti i 5 furbetti. Dopo i controlli si è scoperto che i finti inquilini risiedevano in pianta stabile nella casa: prelevavano l’acqua dal pozzo e per ottenere energia elettrica, hanno manomesso il contatore per allacciarsi con un cavo volante alla rete e garantirsi così la corrente senza pagare le bollette. I marocchini sono stati sfrattati e dopo gli accertamenti, sono scattate tre
denunce a piede libero per invasione di terreni ed edifici, danneggiamento e furto aggravato di energia. L’Enel, il gestore a cui rubavano l’energia, è stata avvisata e nell’immediato ha sigillato il contatore e quantificato l’ammontare dei consumi effettuati.