

(SIMULAZIONE) Una simulazione di un'aggressione a una donna, Roma, 17 ottobre 2017. ANSA/ALESSANDRO DI MEO
Un marocchino 62enne finisce in carcere per maltrattamenti sulla moglie
Un altro esempio di amore malato che si trasforma in ossessione e violenza. Un cittadino marocchino di 62 anni e residente ad Albaredo, è stato denunciato dalla moglie, una connazionale di 54 anni, per averle reso la vita impossibile per anni. All’ordine del giorno vi erano minacce, violenze, insulti e prevaricazione. Tanto quanto basta per spingere la donna, terrorizzata da quel marito possessivo e manesco, a rivolgersi alle Forze dell’Ordine per porre fine a tutto. L’uomo, aveva un ordine restrittivo nei confronti della moglie dallo scorso agosto, che ovviamente non ha rispettato. L’uomo non solo non ha mai lasciato l’abitazione, pur essendo stato avvertito in sede di esecuzione del primo provvedimento cautelare che non avrebbe più potuto farvi rientro in assenza di diverse disposizioni dell’autorità giudiziaria, ma ha continuato anche a dormire all’interno dell’abitazione, oppure all’interno del suo furgone parcheggiato nel cortile della loro villetta. Con gravi infrazioni ai quali si uniscono anche gli atteggiamenti vessatori ai danni della moglie, l’uomo è stato arrestato e si trova ora in carcere.