

Aperitivi, feste, concerti e la certezza di un luogo sicuro per i ragazzi
Peschiera del Garda investe ogni anno 200 mila euro in progetti educativi rivolti ai ragazzi di tutte le età. Il ‘Kiosko’ è l’ultimo tassello. I gestori, in cambio di un affitto bassissimo, sono tenuti ad organizzare attività con i ragazzi e a relazionarsi con gli educatori del Comune. Lo dice il sindaco Orietta Gaiulli. L’idea del Comune è stata quella di fare un bando di gara per la gestione rivolto alle associazioni. Bassissimo l’affitto richiesto, appena diecimila euro l’anno, ma numerosi e particolari i requisiti per poter partecipare. Tra questi il gestire il bar non solo da dietro il bancone ma in stretto contatto con gli educatori del Comune. A vincere il bando un’associazione nata una ventina di anni fa, a Peschiera. La ‘Vecchia Guardia’. Il titolare, Umberto Frassine, 38 anni, dal giorno in cui si è aggiudicato il bando, lo scorso Dicembre, ha sistemato la pavimentazione di due giostre del parco giochi, apportato delle migliorie alla struttura del locale e a breve si occuperanno anche i bagni pubblici. Sette i ragazzi che ci lavorano, sei tra baristi e camerieri più una persona assunta appositamente per relazionarsi con gli educatori del Comune che in totale sono 12. La lista di iniziative per i mesi che verranno, è lunga. Questa estate è stata infatti solo il rodaggio.