

Arrivano le precisazioni dell’Azienda Scaligera. Parla il direttore generale Girardi
Relativamente ad alcune tematiche sollevate in questi giorni dal ‘Comitato per la
difesa dell’ospedale Magalini’ e dal sindacato Fp Cgil, l’ULSS9 Scaligera ha ritenuto doveroso precisare ai cittadini quanto segue sulla situazione degli organici e della programmazione degli ospedali dell’Ovest Veronese. Pietro Girardi, direttore generale dell’ULSS 9, ha dichiarato che come Azienda, sono state attuate tutte le misure a disposizione per assumere nuovo personale e sopperire alle carenze, inoltre si continuerà su questa strada. In particolare, per quanto riguarda l’ospedale di Villafranca, attualmente 11 incarichi di Primario su 14 sono coperti e per i tre mancanti (Cardiologia, Ortopedia e Oculistica) sono state attivate le procedure di assunzione. Dall’inizio del 2020, inoltre, solo al Magalini vi sono state 394 assunzioni tra personale sanitario, tecnico e amministrativo. A fronte delle cessazioni, risulta un saldo positivo di 188 unità che ha permesso, tra l’altro, di aumentare la disponibilità di posti letto da 47 a 56 a partire dal 6 luglio 2022. Prestazioni che sono state garantite anche durante il periodo Covid. Girardi ha poi escluso che il Magalini possa tornare a essere ospedale Covid nell’eventualità di una recrudescenza pandemica. Infatti, tolto il primo periodo di emergenza, in accordo con la Regione, l’ULSS9 ha trovato soluzioni edilizie e tecnologiche che hanno permesso alla struttura ospedaliera di garantire le sue funzioni. In generale, a livello aziendale, la priorità resta quella del recupero delle prestazioni rimaste sospese durante la pandemia.