

Nel 2021 insufficiente la diminuzione in Veneto delle famiglie in stato di povertà assoluta
Nel 2021, in Italia, il numero di famiglie in povertà assoluta rimane più o meno ai livelli raggiunti nel 2020: si tratta di quasi 2 milioni di famiglie, il 7,5%, ovvero complessivamente di 5milioni 571mila persone, il 9,4%. L’impatto della crisi pandemica del 2020 sui bilanci delle famiglie, infatti, non è stato del tutto riassorbito nel 2021, a causa soprattutto della ripresa dell’inflazione. Nelle regioni del Nord-Est sono 347mila le famiglie assolutamente povere, il 6,8% delle famiglie, dato in lieve miglioramento rispetto al 2020, 19mila in meno. Se si guarda alle persone, invece, si registra un peggioramento: sono 984mila, l’8,6%, ovvero più di 37mila in più rispetto al 2020. Questo è dovuto alla maggiore incidenza della povertà tra le famiglie più numerose che a livello nazionale raggiunge il 22,6% tra quelle con cinque e più componenti e l’11,6% tra quelle con quattro. Questo porta le regioni del Nord-Est a registrare per la prima volta una situazione peggiore rispetto alla media delle regioni del Nord. Si segnala come la povertà assoluta colpisca ben il 14,2% dei minori a livello nazionale, il 13,9% al Nord. Le famiglie con minori, infatti, sono tra le più investite dal fenomeno (12,1%), ancor di più se nella famiglia c’è almeno uno straniero (30,7%) o se tutti sono stranieri (36,2%).