

Arrivano esoneri e aiuti ai cittadini. Niente canone nemmeno per le impalcature
Dopo la violenta gradinata dello scorso 7 luglio, il comune di Bonavicina ha deciso di esonerare dal pagamento dei diritti di segreteria e del canone per occupazione del suolo pubblico i suoi cittadini. Anche l’ente stesso si è ritrovato a dover far i conti con la rottura dell’impianto fotovoltaico degli impianti sportivi in via Borgo. Danneggiate anche le coperture del cimitero e del Palazzo dello Stile in via Marconi. 250 mila euro i danni stimati: 200 mila di questi, fortunatamente coperti dall’assicurazione. I soldi risparmiati, saranno messi a disposizione di famiglie colpite dal forte nubifragio che ha mandato in frantumi i lunotti di tutte le auto, tetti, tende e finestre. A dirlo il sindaco Corrado Vincenzi dopo l’ultimo Consiglio comunale. Lo scorso 10 luglio, dopo aver denunciato quanto accaduto alla Regione per ottenere un aiuto anche per le aziende agricole danneggiate, c’è stato un incontro con gli altri Comuni colpiti dal maltempo: Oppeano, Isola Rizza, Bovolone, Roverchiara e Cerea. Fino al 31 dicembre, inoltre, si è deciso di escludere dal pagamento del canone di occupazione di spazi pubblici, chi ha bisogno di montare un’impalcatura per le riparazioni della propria abitazione. Non si sa ancora quando arriveranno i contributi dalla Regione. La richiesta è stata inoltrata e ora la palla, passa alla Regione.