

Bosco: «Attivo il servizio di supporto: invitiamo le imprese a prepararsi»
Sul sito del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile è stato pubblicato il decreto direttoriale che regola le modalità di erogazione dei fondi, pari a quasi 500 milioni di euro, destinati al beneficio sui consumi di gasolio riferiti al primo trimestre 2022, ossia al recupero del credito d’imposta al 28% sul gasolio utilizzato dagli autotrasportatori, ma solo per coloro che effettuano trasporti conto terzi. Un risultato fortemente voluto da Confartigianato Trasporti, ottenuto a seguito di frequenti e tesi confronti con il MIMS. Valeria Bosco, segretario provinciale dell’Associazione ha dichiarato che Confartigianato Imprese Verona, per agevolare le imprese nell’accesso al beneficio, ha immediatamente strutturato un servizio apposito che consisterà nella compilazione dei file fatture e targhe, per il primo trimestre 2022, scaricati dal cassetto fiscale, e nell’inserimento della domanda sul sito dell’Agenzia delle Dogane che verrà creato appositamente e che, al momento, ancora non esiste. Beneficiarie della misura sono le imprese con stabile organizzazione in Italia, che svolgono attività di trasporto merci per conto di terzi, iscritte all’Albo degli autotrasportatori e al REN e che utilizzano veicoli di massa totale pari o superiore a 7,5 ton. con motori diesel di categoria Euro V ed Euro VI. La misura è pari al 28% della spesa sostenuta nel primo trimestre 2022 (dal 1° gennaio al 31 marzo) per l’acquisto di gasolio impiegato per il rifornimento dei veicoli sopra indicati, al netto dell’IVA, comprovato dalle fatture d’acquisto.