

Amara scoperta: fino ad oggi si era parlato di 22 colpi tra martellate e coltellate, ma in realtà sono stati 30
Proseguono le indagini sull’omicidio avvenuto a Bussolengo lo scorso 20 luglio. L’autopsia eseguita sul corpo del 37enne Francesco Vetrioli, ucciso dalla moglie brasiliana Edlaine Ferreira di 36 anni, ha fatto emergere un’amara scoperta: fino ad oggi si era parlato di 22 colpi: 18 coltellate e 4 martellate, ma in realtà quest’ultime sono state ben 11 e tutte indirizzate alla testa. Poi 19 le coltellate in varie parti del corpo per un totale di 30 colpi complessivi. Il pubblico ministero Carlo Boranga ha concesso al perito 60 giorni di tempo per il deposito della consulenza. Ancora da capire se l’uomo sia stato narcotizzato prima del delitto, il resto alle Forze dell’Ordine è tutto chiaro. E’ stata lei stessa poi a presentarsi spontaneamente alla polizia per raccontare quanto successo, sottolineando che Francesco è da sempre un uomo violento, geloso e possessivo e che era costretta a fare tutto quello che voleva lui, perché qui in Italia la donna era sprovvista di documenti regolari. L’unica alternativa era quella di restare con lui. Questa la sua versione, ma gli amici di Francesco non sono d’accordo e lo descrivono come un bravo ragazzo, incapace di fare del male. Ci penserà il pubblico ministero Boranga a far luce sulla questione. Si attendono nuovi aggiornamenti.