

Fondò il gruppo culturale ‘La Preonda’, fu pioniera del turismo, Dama del Soave e organizzò mille eventi per il territorio
Se n’è andata a 92 anni, Lisi Sala in Lonardelli, fondatrice del gruppo culturale ‘La Preonda’ e figura importantissima per il territorio grazie al contributo dato alla vita sociale e culturale del paese. Una donna amata e benvoluta da tutta la comunità. La sua migliore amica era la bicicletta. Fino a 2 anni fa infatti, la si poteva veder percorrere il tratto di lungolago dall’hotel Kriss, albergo di proprietà dove risiedeva. Una figura generosa, di buon animo e soprattutto attenta ai particolari. Nonostante l’età, era un punto di riferimento anche per le nuove generazione data la sua mentalità moderna e al passo con i tempi. Lisi, a 15 anni imparò persino a guidare le Jeep Willis delle truppe militari americane giunte sul Garda. Ci ha pensato il regista Mauro Vittorio Quattrina e ricordare quel periodo con un documentario dal titolo ‘Mi ricordo quando passava Pippo – Le storie dei bardolinesi 1939-1945’. Una vita piena la sua: si trasferì a Francoforte per imparare il tedesco come ragazza alla pari e poi a Parigi, dove per un periodo fece la guida al Louvre. Nel 1978 divenne anche madrina degli Alpini che, nel corso del funerale, l’hanno ricordata dedicandole la preghiera delle Penne nere. In tantissimi hanno voluto stringersi intorno ai familiari della donna. Un’intera comunità che piange la sua morte. Ciao Lisi, fai buon viaggio!