

L’intervento di Cia – Agricoltori Italiani. Chiesta più valorizzazione da parte dell’UE, l’agricoltura non è nemica dell’ambiente
Cia –Agricoltori Italiani Verona guarda con preoccupazione alla prossima apertura in Danimarca, da parte della startup Remilk, della più grande struttura al mondo per la produzione di latte sintetico, ottenuto in laboratorio dalla fermentazione di una copia del gene responsabile della produzione di proteine del latte nelle mucche. Questo prodotto darà molto probabilmente la mazzata definitiva al settore zootecnico, che scomparirà. La Commissione europea, all’interrogazione dell’europarlamentare Mara Bizzotto, ha risposto che “è a conoscenza dello sviluppo di tecnologie quali la fermentazione di precisione per l’elaborazione di prodotti di origine animale”, e che non si oppone al loro sviluppo, “purché siano conformi alle norme dell’Ue, in particolare quelle in materia di sicurezza alimentare e di commercializzazione”. Cia Verona manifesta incredulità e indignazione, dichiarando che la risposta della Commissione chiarisce il futuro che spetterà al settore, tra le altre cose Verona ad oggi è provincia leader, insieme a Vicenza, nella produzione regionale di latte. Purtroppo da tempo, l’idea che si sta formando in sede europea è che l’agricoltura non soltanto è nemica dell’ambiente, ma è un ostacolo nel varare politiche che, puntando sull’innovazione tecnologia, possano fabbricare il cibo che è necessario. Cia, unitamente ai propri produttori, chiede che l’Ue riporti l’attenzione sulla valorizzazione delle produzioni naturali, sui prodotti tipici e sulla corretta alimentazione.