

L’associazione informa i passeggeri sui loro diritti in caso di cancellazione, ritardo o overbooking
Sono numerose le segnalazioni che giungono ad Adiconsum Veneto, Associazione Difesa Consumatori APS, dai passeggeri che subiscono la cancellazione del volo negli aeroporti veneti. Al riguardo la disciplina a tutela del consumatore è chiara: in caso di cancellazione, ritardo o negato imbarco (overbooking) il passeggero ha diritto ad essere, assistito e indennizzato. Davide Cecchinato, Presidente Adiconsum Veneto, ha dichiarato che in caso di cancellazione del volo, il passeggero ha diritto a tre diverse forma di tutela: alla scelta tra il rimborso del prezzo del biglietto (entro 7 giorni) o la riprotezione su un volo alternativo; all’assistenza con particolare attenzione nei casi in cui il passeggero si trovi in condizione di mobilità ridotta o alla compensazione pecuniaria. Per ottenere il rimborso, sará necessario conservare il biglietto e gli scontrini e fatture dei beni di prima necessità consumati a causa della cancellazione del volo. Invece al passeggero che si sia presentato in tempo, munito di prenotazione e validi documenti, può essere negato l’imbarco per motivi operativi o in caso di overbooking. In questi casi il passeggero ha diritto alla scelta fra rimborso del biglietto e riprotezione su un volo alternativo, oltre all’assistenza e alla compensazione pecuniaria.