

Cos’é e i consigli per la salute
I dati Arpav hanno rilevato un incremento delle concentrazione di ozono nell’aria. Si consiglia di non uscire nelle ore più calde per evitare i rischi collegati a questo inquinante, i cui effetti sulla salute dipendono dalla concentrazione di ozono presente e dalla durata dell’esposizione. L’ozono atmosferico è un inquinante la cui formazione è favorita dalle condizioni di alta pressione, di scarsa ventilazione e di forte irraggiamento solare. Le concentrazioni di quest’ultimo sono influenzate da diverse variabili meteorologiche, come l’intensità della radiazione solare, la temperatura, la direzione e la velocità del vento: ecco perché nel corso delle stagioni si osservano continue variazioni nei valori di ozono. A causa dell’azione irritante che ha sulle mucose, l’esposizione a elevati livelli di ozono determina una serie di effetti acuti sulla salute di cui i principali sono: irritazione agli occhi, al naso, alla gola e all’apparato respiratorio, senso di pressione sul torace, tosse, aggravamento delle reazioni allergiche. Isoggetti piùsensibilial fenomeno sono i bambini, gli anziani, le donne in gravidanza, chi svolge attività fisica o lavorativa all’aperto. Tra i soggetti a rischio vi sono le persone asmatiche e quellecon patologie polmonari o cardiache. E’ opportuno che tutti adottino alcuni comportamenti per ridurre il più possibile la propria esposizione. Ad esempio: ventilare gli ambienti domestici nelle ore più fresche della giornata, specialmente quelle del primo mattino quando le concentrazioni di ozono sono più basse; moderare l’attività fisica e sportiva, cercando di svolgerla nelle prime ore del mattino, preferibilmente non oltre le 10 oppure nelle ore più fresche della sera, cioè dopo le 18. Si raccomanda quindi ai cittadini, e in particolare agli anziani, ai bambini, agli individui affetti da patologie respiratorie o cardiache e alle donne in gravidanza, di non uscire nelle ore di massimo irraggiamento solare (fra le 12 e le 18) e di svolgere nelle ore più fresche (mattino e sera) i lavori pesanti o le attività sportive all’aperto; è necessario, inoltre, privilegiare un’alimentazione leggera e ricca di elementi antiossidanti con vitamina C ed E, selenio, fibre.