

Si chiedono soluzioni ad hoc. Potenziare il sistema dei chiusini per intrappolarli
Si procede per trovare una soluzione contro l’aumento dei cinghiali sul Monte Baldo. Ad annunciarlo, è stato l’assessore regionale alla Caccia Cristiano Corazzari nella sede dell’Unione Montana a palazzo Malaspina Nichesola di Caprino, dove vi è stato appunto questo incontro per fare il punto sulla scottante situazione. Dopo gli ottimi riscontri ottenuti in alcune aree come i Colli Euganei, ora si punta a creare un piano regionale per aumentare l’uso di recinzioni di cattura per prelevare il numero più alto possibile di esemplari. Grazie alle tecnologie di ultima generazione, è possibile fare un costante monitoraggio delle aree per decidere le modalità con cui installare i chiusini che hanno sia il vantaggio di poter essere usati da agricoltori e proprietari terrieri, sia quello di poter catturare una decina o più di esemplari alla volta. Ci vorranno ancora un paio di mesi e qualche centinaia di euro per realizzare questo progetto, sperando sia la volta buona per fermare la presenza di questi animali selvatici nel nostro territorio.