
Arrivano i consigli dei farmacisti
Non è sufficiente controllare la data di scadenza perché in estate un farmaco si può velocemente alterare. Proprio in merito alla correlazione tra caldo e farmaci Elena Vecchioni, presidente di Federfarma Verona ha dichiarato che in farmacia si divulgano quotidianamente le regole di tutela del farmaco durante la stagione e si nota che spesso non c’è sufficiente consapevolezza del rischio che si corre nel tenere i farmaci in un luoghi che non siano freschi e asciutti. È bene fare attenzione in primo luogo a qualsiasi alterazione del farmaco come colore, sapore, consistenza, presenza di particelle solide in sospensione o sul fondo. In caso di dubbio, l’invito è quello di portare la confezione in farmacia. Nel caso di un prodotto presente in diverse forme farmaceutiche (compresse, gocce, spray) e in assenza di specifiche controindicazioni (ad esempio la difficoltà di deglutizione) in vacanza sono da preferire le formulazioni solide poiché quelle liquide sono in genere maggiormente sensibili alle a alte temperature. Per quanto riguarda l’ipertensione, i farmacisti non si stancano mai di raccomandare al paziente soprattutto anziano e ai suoi assistenti, che le terapie in corso non vanno mai sospese o ‘aggiustate’ autonomamente e che è opportuno effettuare un monitoraggio più assiduo della pressione arteriosa in ambulatorio, in farmacia o a casa con idonee strumentazioni. Anche i farmaci spray non si devono esporre al sole o a temperature elevate e devono essere trasportati in contenitori termici. Anche in città sarebbe opportuno, così come per altri medicinali, tenerli in auto il meno possibile. Davvero importante insomma fare attenzione, perchè potrebbero esserci serie conseguenze.