

Un importante segnale di collaborazione
Arrivata negli ultimi giorni la comunicazione da parte della società di gestione dei servizi idrici dell’Alto Adige, d`intesa con il Presidente della Provincia Autonoma di Bolzano e in coordinamento con gli operatori trentini, di modificare i programmi di produzione delle diverse centrali idroelettriche in modo tale da garantire portate costantemente più elevate anche nel fine settimana, garantendo la continuità dell’approvvigionamento di acqua potabile in Veneto. Il Governatore Zaia ha dichiarato che questo è un primo atto di collaborazione all’interno delle comunità dell’arco alpino, visto e considerato che il dramma della siccità porta con sé due problemi: il primo è la mancanza di precipitazioni e la richiesta dell’utilizzo di invasi montani, il secondo è il rischio che l’acqua del mare risalga alle foci dei fiumi, impedendo agli agricoltori di poter sfruttare la risorsa idrica, dato che l’acqua salata brucia le coltivazioni. Non sono mancati chiaramente i ringraziamenti all’Altro Adige, la speranza è che quanto deciso possa mitigare per quanto possibile la situazione tragica, in attesa che il Governo prenda una decisione nel senso di dichiarare lo stato di emergenza per la siccità. Resta in ogni caso sempre valido l’invito a non sprecare una risorsa quanto mai preziosa.