
26,5 milioni di euro nelle casse pubbliche
La vicenda dell’Immobiliare Magazzini arriva all’atto finale, infatti è stata aggiudicata la vendita dopo ben 25 anni, una decisione che comporterà l’entrata di 26,5 milioni di euro nelle casse pubbliche. Un risultato storico per Comune, Provincia e Camera di Commercio proprietari della società che detiene il compendio situato all’interno del Quadrante Europa. Martedì 21 giugno il notaio incaricato procederà all’aggiudicazione definitiva. E dopo 90 giorni si andrà a rogito con la società che ha vinto il bando di gara presentando la migliore offerta. E accettando i vincoli posti dai soci pubblici, tra questi la salvaguardia dei servizi presenti nell’area, tra cui gli Uffici delle Dogane di Verona e dei Monopoli del Veneto, e dei relativi posti di lavoro. Così come la destinazione logistica. Un’operazione che permette a Comune, Provincia e Camera di Commercio, di chiudere una partita annosa e di ricavare 26,5 milioni dalla vendita di due asset ritenuti non più strategici, ovvero l’Ente Autonomo Magazzini Generali e la sua Immobiliare, di cui l’Ente Autonomo è socio unico. Un modo per razionalizzare anche le Aziende partecipate, chiudendone due in un colpo unico. La vendita riguarda un’area di 200 mila metri quadrati, di cui 20 mila occupati da depositi frigoriferi e 45 mila da magazzini coperti, raccordati a un terminal ferroviario con 11 binari.