

Bisogna prima chiudere il bilancio di fine mese. Questione rimandata a Luglio
Le questioni burocratiche, legate anche alla necessità di chiudere il bilancio del Sona a fine mese, non stanno facendo decollare l’accordo tra il Chievo e la società sonese. Tutto è quindi rimandato a luglio, in attesa di capire quale destino ci sarà per la nuova società che prenderà il nome di Chievo Sona o Sona Chievo. Tanti dubbi e poche certezze quindi. L’unica cosa data per certo, è che il prossimo campionato di Serie D si giocherà a Sona mentre gli allenamenti si svolgeranno al Bottagisio Sport Center. Il primo ruolo da definire rimane quello dell’allenatore dopo la decisione di non riconfermare Filippo Damini. Il sostituto potrebbe essere Nicola Zanini. C’è ancora tanto su cui lavorare. In primis, si deve colmare il gap con le società che ambiscono a fare il salto di categoria con una rosa che dovrà essere all’altezza. Ecco quindi la necessità di trovare il giusto equilibrio tra la freschezza dei nuovi talenti e l’esperienza dei ‘senatori’ con più esperienza all’interno del mondo calcistico. Sul taccuino di Marco Pacione, responsabile dell’area tecnica, ci sono già i nomi del capitano del Sona, Gecchele, del baby fenomeno Murtas, dell’estremo difensore Carnelos e quello del centrocampista Pavan.