

Residenti contrari alla programmazione degli interventi per i danni ambientali, turistici e artistici
I residenti di località Girelli non ci stanno e manifestano il loro disappunto alla richiesta di ricomposizione ambientale, avanzata dalla Prospero Srl, proprietaria del sito. Questa ipotesi vedrebbe il riporto nell’area di cava Colombara, di terre e rocce da scavo provenienti dai lavori di realizzazione della linea ferroviaria dell’alta velocità. Per i residenti, la programmazione degli interventi di sistemazione avranno un impatto negativo ambientale sulle emissioni per il traffico dei camion. Sì, perché è infatti previsto un flusso giornaliero di mezzi pesanti pari a 30 veicoli, 6 all’ora. Troppi per le condizioni stradali del tratto in questione che non permette una circolazione sicura ai veicoli. Ripercussioni che non saranno solo sul piano ambientale, ma anche sulle attività agricole ed economiche come l’ospitalità turistica e il ciclo-turismo e su tutti i beni artistici presenti nella zona. Le vibrazioni indotte dal continuo e regolare traffico derivante dalle attività di cantiere infatti, comprometterebbero l’integrità artistico-culturale delle opere. Si attendono ulteriori aggiornamenti sulla questione.