

Ancora intatti i resti della pigmentazione di pelle, occhi e organi interni
Dopo 48 milioni di anni dalla sua fossilizzazione, riappare attraverso gli scavi un esemplare di Pesce Luna che mostra ancora i resti intatti della pigmentazione di pelle, occhi, muscoli e organi interni. Tutto questo, è stato possibile grazie alla sua conversazione. L’importanza della notizia ha suscitato interesse anche oltreoceano con i ricercatori italo-irlandesi guidati da Valentina Rossi dell’Università di Cork, che lo hanno pubblicato sulla rivista scientifica ‘Palaeontology’, e hanno deciso di investigare sul colore originale della pelle e l’anatomia interna delle parti non mineralizzate di un pesce fossile di Bolca. I fossili, grazie a tecnologie di ricerca di ultima generazione sono un’inesauribile fonte di informazioni, custodite nella pietra: un’altra importante scoperta per il nostro territorio che continua a sorprenderci. Al giorno d’oggi il Pesce Luna è rappresentato dalla sola specie Mene Maculata, una specie che vive in acque poco profonde nell’Oceano Indiano-Pacifico.