

Per il rinnovo contratti delle Rsa e Cdr
Prima il presidio di fronte al Ministero della Salute a Roma, poi l’incontro con Alessandro Milonis, vice Capo di Gabinetto del Ministro Speranza. Il Segretario della Ugl Salute Gianluca Giuliano ha dichiarato che è stato deciso di dare voce alla protesta degli operatori sanitari delle Rsa, dei Cdr e delle altre strutture residenziali e socio-assistenziali, a cui da troppi anni vengono negati i rinnovi dei contratti da parte delle Associazione Datoriali di settore. Dopo qualche pressione Ugl Salute e molte delegazioni di lavoratori sono state ricevute, esposte le ragioni dei tanti professionisti che chiedono dignità e le giuste retribuzioni. Preteso uno sforzo collettivo, un atto di responsabilità da parte del Governo, delle istituzioni, della politica e delle Associazioni Datoriali per venire a capo di una matassa che deve al più presto essere districata. Il sindacalista ha proseguito sottolineando che l’Italia resta un fanalino di coda dell’Europa per quanto riguarda la crescita delle retribuzioni che in alcuni sono addirittura vicini al reddito di cittadinanza. Qui si parla del futuro di colonne portanti della nostra sanità che garantiscono l’assistenza alle categorie deboli e troppo spesso vengono considerati come lavoratori di serie B. Tutto e tutti sono pronti a proseguire la protesta se non si dovesse, in tempi brevi, ricevere alcun segnale positivo.