

Il primo quartiere scelto è quello di Crosare
Serviranno 5 anni di tempo ai 3 sacerdoti della parrocchia del duomo di San Giuseppe, per visitare le più di 5 mila famiglie presenti nel paese e benedire le loro abitazioni. Queste sono le stime fatte dopo che don Cristiano Tezza e don Marco Turri, hanno deciso dopo 2 anni di stop per Covid assieme al collaboratore Riccardo Bodini, di passare di casa in casa, per la tradizionale benedizione. I preti bovolonesi, oltre ad essere ridotti all’osso a causa delle crisi generale delle vocazioni, devono fare i conti pure con la mole di attività da seguire in quella che, con i suoi 14.400 fedeli, è la più popolosa delle 380 parrocchie della diocesi di Verona. Per l’anno in corso, si è scelto di partire dal quartiere di Crosare, dopo aver mandato la segnalazione alle famiglie. All’appello, hanno aderito 130 nuclei.