

Un 67enne egiziano costretto a dormire nella sua auto davanti a casa
Una situazione assurda e paradossale quella che sta vivendo Jousef Naswer, 67enne di origine egiziana e nel nostro paese da 23 anni, che si ritrova a dormire in macchina. Dopo una vita di lavoro, ora è in pensione con un’invalidità civile causata da una malattia cronica: è infatti insulinodipendente a causa del diabete. Ma spieghiamo le cose con ordine. L’uomo, aveva una casa di proprietà dove viveva con l’ormai ex moglie e i figli. Prima del divorzio aveva firmato per un debito di 21mila euro aperto dalla moglie e che Jousef sta ancora pagando. È nel 2015 che arriva la prima ipoteca giudiziale con la banca che, dopo l’inadempimento dell’ex moglie, promuove un’esecuzione immobiliare per l’egiziano che prevedeva l’affidamento in custodia dell’immobile. Nel 2021, la casa è stata affidata ad un custode giudiziario nominato dal tribunale il 31 gennaio del 2021. È esattamente da allora che il signor Naswer, è obbligato a dormire nella sua automobile. Nei mesi più freddi, per non patire è tornato perfino in terra egiziana ma al suo ritorno, ha trovato l’abitazione completamente svaligiata. La nostra legge, in questi casi, prevede la possibilità che il proprietario venga nominato custode della sua abitazione. Ecco perché ora con un nuovo avvocato, punta ad ottenere la casa in custodia. Si attendono ulteriori aggiornamenti su questa assurda vicenda.