

“A Verona la legalità è la via maestra” dichiara Sboarina
Nel trentennale della strage di Capaci, in cui persero la vita il magistrato Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta, l’Amministrazione ha partecipato alle commemorazioni nazionali con una cerimonia in municipio, nella hall da poco intitolata ai due simboli della lotta alla mafia, i giudici Falcone e Paolo Borsellino, assassinato il 19 luglio dello stesso anno. Presenti il sindaco, l’assessore alla Sicurezza, il vice prefetto Carla Leo, il comandante della Polizia locale Luigi Altamura con una rappresentanza dei nuovi 30 ufficiali e dei due vicecomandanti Davide Zeli e Massimo Pennella, in rappresentanza del Comando impegnato nella lotta all’illegalità. Hanno partecipato anche i ragazzi delle classi 5° E ed F del Liceo scientifico Messedaglia accompagnati dall’insegnante, professoressa Stefania Lombardo. Sboarina che dichiarato che legalità e trasparenza hanno caratterizzato il suo operato di amministratore sin dal primo giorno, sempre in prima fila per contrastare ogni forma di illegalità. Ne sono prova le numerose collaborazioni avviate tra Comune, istituzioni ed enti del territorio, ma anche l’importante attività di sensibilizzazione nelle scuole, perché l’educazione alla legalità è fondamentale. Anche il vice prefetto è intervenuto, affermando che Falcone e Borsellino sono stati due grandi magistrati ma soprattutto due uomini coraggiosi, due eroi che tali devono essere anche per i giovani che non li hanno conosciuti e per le future generazioni. Conoscere è fondamentale e indispensabile, perché dalla conoscenza nasce la consapevolezza delle nostre azioni. Anche Altamura dice la sua e sottolinea che la Polizia locale combatte l’illegalità su tutti i fronti, h24, 7 giorni su 7, dalla tutela delle persone anziane al controllo costante delle aree cittadine più a rischio come le zone vincolate dal punto di vista architettonico e paesaggistico con una forte azione contro l’abusivismo edilizio; dalla contraffazione di prodotti falsi e nocivi per i consumatori, gestiti dalla criminalità organizzata, al controllo del rispetto delle norme amministrative nella gestione dei cantieri e dell’autotrasporto. Ma tanto altro ancora.