

Risultati legati al numero di posti e linee pedagogiche
A seguito di un’indagine nazionale è emerso che il Comune di Verona registra la copertura di nidi e materne rispetto alla popolazione infantile più alta d’Italia, oltre che del Veneto. E supera abbondantemente il target prefissato dall’Unione Europea. Tutti i nidi e materne comunali hanno l’obiettivo di fornire ai piccoli utenti strumenti e opportunità di crescita e sviluppo omogenei ed adeguati, l’approccio didattico come il ‘Problem solving’ si basa su una metodologia moderna e condivisa, supportata da educatori formati e costantemente aggiornati. I risultati certificano la qualità e l’innovazione dell’offerta educativa comunale, si parla di area di disabilità e progettazione innovativa, assunzione e formazione di nuovo personale insegnante, educatore e coordinatore, ma anche del progetto di Pedagogia naturale e Ricerca con Università di Verona. Per quanto riguarda invece i servizi aggiuntivi durante il periodo pandemico, Verona si è fatta notare per l’organizzazione e la qualità dei servizi in emergenza e per il progetto Inclusione durante la chiusura. Sboarina ha dichiarato che le scelte amministrative sono fatte di priorità, i bambini e le loro famiglie sono da sempre tra quelle a cui tiene di più. Lo dimostrano le politiche e gli investimenti attuati sul fronte educativo, al quale sono state indirizzate la metà delle nuove assunzioni in capo al Comune, per garantire servizi eccellenti anche durante la pandemia. Quanto alla qualità, sono stati anticipati i tempi, con linee pedagogiche moderne e omogenee per tutti i nidi e le materne comunali. I numeri ci proiettano in vetta alle statistiche nazionali.