

Salute mentale e benessere psicologico: priorità alla voce dei giovani
È noto come il disagio giovanile sia un tema particolarmente centrale nell’ultimo periodo. Sull’argomento ha deciso di intervenire anche la Rete degli Studenti Medi che ha denunciato un malessere psicologico che ha colpito in particolare le nuove generazioni. Quest’ultima ha deciso di attivarsi a livello nazionale tramite la creazione della piattaforma ”Chiedimi come Sto” che si pone l’obiettivo di svolgere un lavoro di sensibilizzazione, abbattere lo stigma sulla salute mentale e di dialogare con le istituzioni per investire seriamente sul benessere psicologico. Nel concreto, l’associazione ritiene necessario garantire, all’interno dell’ambiente scolastico, un programma di benessere psicologico basato sull’assunzione di personale formato e la revisione della formula di svolgimento dei consultori, organo fondamentale e ancora poco conosciuto e valorizzato. Camilla Velotta, coordinatrice della Rete degli Studenti Medi di Verona dichiara che nelle scuole della nostra città, nell’ultimo periodo, gli episodi emergenziali sono stati purtroppo più di uno e ci troviamo a vivere un periodo storico complesso. Anche Tommaso Biancuzzi, coordinatore della Rete degli Studenti Medi interviene e dichiara che il tasso di malessere a livello psicologico è in vertiginoso aumento, la giovane generazione sta manifestando evidentemente gli strascichi della situazione di emergenza degli ultimi due anni, così come i risultati di problemi sistematici che la Rete denuncia da tempo. Si pretendono reali investimenti per la salute mentale e viene chiesto dai giovani, di essere considerati la risorsa che effettivamente rappresenta. Sono prioritarie la richiesta dello psicologo di base e di concreti aiuti che diano a tutti i mezzi e gli strumenti per garantire a tutti un percorso psicologico completo.