

Trovato forse un punto d’incontro con i 3 Comuni coinvolti. Se ne discuterà nell’assemblea di giovedì 21 aprile
Il territorio di Rizza, diviso tra Villafranca, Castel D’Azzano e Verona va verso l’unificazione. Un gruppo di cittadini ha proposto un incontro il prossimo giovedì, 21 aprile, per discuterne e dopo vari tentativi che vanno avanti da anni, pare che ora ci siano le basi per trovare un punto d’incontro. Rizza, sorta su un unico incrocio di strade, ha la chiesa in un Comune, la scuola in un altro, il cimitero nel terzo. La maggior parte dei circa 2.300 cittadini di Rizza abitano sotto Villafranca, mentre 800 sono azzanesi e i restanti 400, veronesi. Nell’aria, specie tra gli anziani, si respira un po’ di malcontento, ma i giovani ci credono più che mai. Rispetto ai tentativi degli scorsi anni, ora ci sono nuove normative in materia di variazioni provinciali e comunali. L’iniziativa è stata lanciata ancora lo scorso settembre dai sindaci di Verona, Villafranca e Castel d’Azzano. Dopo il referendum, i 3 Sindaci coinvolti si faranno portavoce in Regione della volontà cittadina e chiederanno la legge regionale di riperimetrazione dei confini comunali.