

Ora lavora come dipendente in un negozio di cibi hawaiani
Si chiama Kateryna Kovalova, è ucraina, ha 32 anni e sul suo volto, nonostante il tragico orrore della guerra che l’ha costretta a fuggire da casa sua a Dnipro, c’è un sorriso splendente e contagioso. Sì, perché da qualche settimana è arrivata a Valeggio sul Mincio ospite di una famiglia che ha offerto sia a lei che alla sorella, ospitalità. In più, da pochi giorni la ragazza lavora al Poke Gardaen di Peschiera, negozio specializzato nella preparazione del piatto tipico hawaiano. I proprietari non ci hanno pensato due volte ad aiutare la giovane che nel mentre, è riuscita ad ottenere anche il permesso di soggiorno come rifugiata di guerra e poi l’hanno assunta a tempo indeterminato. La generosità però non si è fermata qui perché per agevolarle gli spostamenti, le hanno comprato anche una bicicletta elettrica per raggiungere il luogo di lavoro in maniera più agevole. La famiglia di Kateryna è rimasta a Dnipro perché non vuole lasciare il paese, mentre il marito è impegnato in opere di volontariato.