

Dottorati innovativi che rispondo ai bisogni delle imprese
I fondi del Pnrr, aiutano anche gli atenei italiani. I decreti firmati dal ministro dell’Università e della Ricerca, Maria Cristina Messa, attribuiscono a quello veronese un cofinanziamento di 3,5 milioni di euro per ‘dottorati innovativi’ che rispondano ai bisogni delle imprese. In più, altri milioni arriveranno per comparti della ricerca legati al patrimonio culturale, alla pubblica amministrazione e ad ambiti di studio. Un segnale positivo e di speranza per l’ateo veronese. Ad ottenere più fondi però, sono state le università di Padova con 5 milioni di euro e con 73 posizioni di dottorato. La Cà Foscari di Venezia, invece, ne avrà 22 e quella di Trento, 34. Verona inoltre, con i suoi attuali 25mila studenti, è inserita in due dei cinque centri nazionali rivolti alla ricerca ‘di frontiera’, con finanziamenti che, potrebbero valere circa 300 milioni. Investire sui giovani, è la chiave del futuro. Con i fondi del Pnrr, può esserci finalmente una svolta decisiva nello sviluppo