

A tutela del consumatore e delle imprese
L’accordo si pone lo scopo di favorire l’attività sinergica e consolidare l’azione collaborativa tra le due Amministrazioni, al fine di contrastare la diffusione sul mercato di merci contraffatte a discapito dei prodotti originali, prevenendo gli effetti nocivi sul consumatore finale. Il commercio, infatti, di prodotti con segni falsi, contraffatti e con false indicazioni geografiche o denominazioni d’origine costituisce un grave rischio per la salute e la sicurezza dei cittadini e un ingente danno alle imprese e all’economia legale, in un territorio come quello scaligero che ospita importanti attività produttive nel campo della moda e alimentare. Il Protocollo d’Intesa siglato si configura come un nuovo efficace strumento per contrastare un fenomeno sempre più in crescita: solo nel 2021 sono stati effettuati dalla Direzione Territoriale Veneto e Friuli Venezia Giulia di ADM più di 400 sequestri per contraffazione, per un valore di oltre 1.800.000 euro. A questi vanno aggiunti i sequestri (più di 100) di prodotti non sicuri o con falso Made in Italy. Quale segno tangibile dell’impegno assunto dalle parti è stata inaugurata alla presenza delle autorità cittadine la ‘Casa del Falso’ allestita in Piazza Bra, dove fino al 14 aprile saranno esposti esempi di beni, tra i quali spicca una Ferrari Dino 196 S 1958, sequestrati dall’Agenzia poiché contraffatti o in violazione alla normativa sul Made in Italy.