

“È mancata una politica strutturale” afferma il Consigliere
Il consigliere regionale e comunale Alberto Bozza è intervenuto in materia di sicurezza della città e ha affermato quanto poco sia stato fatto e solo ora sulla sorveglianza, non è mai stato intensificato il presidio delle strade e non è mai pensato di istituire il vigile di quartiere; un flop anche la nuova illuminazione che non illumina. Insomma si accusa che Sboarina abbia cominciato a preoccuparsi ed avere a cuore la sicurezza della città solo adesso che ci troviamo in piena campagna elettorale. Bozza sottolinea che è dal 2018 che attraverso varie mozioni viene richiesto in Consiglio comunale e nelle Circoscrizioni l’installazione di telecamere per contrastare il degrado e la crescente insicurezza nei quartieri, ma soprattutto che si sollecita Sindaco e Amministrazione di attuare strutturali e solide politiche sulla sicurezza. Politiche strutturali che non ci sarebbero mai state, se non sostituite da qualche ‘effimero strapuntino buono soprattutto per andare sui giornali” punzecchia il Consigliere. Dopo le critiche, quest’ultimo si domanda come mai in questi anni nonostante i ripetuti solleciti e l’impegno della Polizia Locale e delle Forze dell’Ordine, non si è mai attuata una vera politica di presidio del territorio? Perché non è mai stata istituita la figura del vigile di quartiere? Come è stato possibile prendere un buco clamoroso con la nuova illuminazione pubblica, che non illumina adeguatamente le strade e favorisce pericolose zone d’ombra e buie? Insomma moltissime domande che sembrerebbero cercare di mettere Sboarina all’angolo.