

I cittadini fanno ricorso al Tar e contestano la modifica del cambio di destinazione d’uso
Prima il degrado e l’incuria, ora invece fa discutere il progetto di riqualificazione. Gli impianti sportivi di Lazise in località Barum, tornano al centro di numerose polemiche, specie da parte dei residenti che abitano in zona. Il progetto tanto criticato prevede la demolizione dell’edificio esistente, a favore della costruzione di 4 fabbricati e la sistemazione dell’area esterna con 2 nuovi campi da tennis, due da padel e una piscina. I cittadini però non ci stanno. La struttura sportiva, con una convenzione di lottizzazione sottoscritta nel 1998, stabilì la cessione gratuita al Comune di una superficie di circa 13.400 metri quadrati con l’impegno di realizzare a proprie spese, quanto detto in precedenza. Passano gli anni eppure di tutti gli interventi che si dovevano fare, è stato realizzato solo un grande parcheggio perché poi la struttura sportiva, non è mai stata utilizzata. Anzi, è stata occupata abusivamente da persone senza fissa dimora e preso di mira dai vandali. Alcuni cittadini hanno anche presentato ricorso al Tar del Veneto contro il Comune e la Raquettes de Club Srl, la ditta che nel 2020 si aggiudicò il bando dell’area sportiva. La preoccupazione più grande è quella di stravolgere la destinazione d’uso dell’area a verde pubblico e sportivo, convertendola ad attività commerciale in violazione di quanto stabilito dalla precedente convenzione. Chissà come finirà…