

Sono questi i dati emersi dalle analisi dell’Ulss 9. Nel 71% dei soggetti controllati, ci sono delle anomalie
Secondo i risultati delle analisi diffusi dall’Ulss 9 Scaligera, andrebbe sottoposta ad esami cardiologici ed endocrinologici una parte della popolazione, più precisamente 7 cittadini su 10. Il motivo? Sono esposti alla contaminazione da Pfas tutti i cittadini di Albaredo d’Adige, Arcole, Bevilacqua, Bonavigo, Boschi Sant’Anna, Cologna Veneta, Legnago, Minerbe, Pressana, Roveredo di Guà, Terrazzo, Veronella e Zimella. Lo screening consiste in prelievi volti a far emergere la presenza delle sostanze perfluoro-alchiliche nell’organismo di coloro che vivono in questi Comuni dove le acque sono inquinate e rappresentano un rischio per la salute. I dati dicono che nel 71% dei soggetti controllati, ci sono delle anomalie. Per il Pfoa, la media è di 47 nanogrammi per millilitro, con punte di 1.413, mentre i valori di riferimento vanno da 0 a 8 nanogrammi per millilitro. Per il Pfos si parla di 4,25 nanogrammi per millilitro, con punte di 108,5, a fronte di parametri che vanno da 0 a 15. Chi è più esposto alla contaminazione, ha un’incidenza superiore alla media regionale di patologie come l’ipertensione arteriosa, la dislipidemia e le malattie legate alla tiroide. Insomma, un problema da non sottovalutare questo perché i danni relativi alla salute, aumentano sempre di più anche nei confronti dei bambini.