

Le risorse economiche però stanno scarseggiando
In quel di Negrar, presso la Villa dei Mosaici in Località Cortesele, procede incessantemente con dedizione e passione, il lavoro degli archeologici della Soprintendenza di Verona, dell’università scaligera e degli altri atenei per rimuovere gli strati superficiali di terra, alla scoperta di tesori nascosti. Le risorse economiche però stanno finendo a tal punto che il soprintendente Vincenzo Tinè, ha chiesto agli imprenditori e alle aziende del territorio di non fermare i fondi ministeriali. Anche perché al sito archeologico negrarese, stanno lavorando moltissimi studenti della Scuola di restauro che ogni giorno, sono a rischio cedimenti, infiltrazioni e scollamenti. Da fine marzo poi, per il pronto intervento sui mosaici e per un laboratorio sul campo, arriveranno un’altra ventina di studenti secondo i format seguiti già nel 2021.