

Operata al ‘Magalini’ di Villafranca
È stata operata dall’equipe dell’ospedale Magalini di Villafranca, la profuga ucraina che è riuscita a scappare dai bombardamenti, ma cadendo si è fratturata entrambi i polsi. Parliamo di un incidente di circa tre settimane fa, ma la profuga ucraina è riuscita ad arrivare solo nei giorni scorsi. La frattura è stata rimaneggiata, i monconi ossei sono stati posizionati in maniera corretta grazie a delle placche. L’operazione è stata realizzata in anestesia generale, per un totale di circa tre ore di intervento, la paziente sarà dimessa a breve breve e sarà seguita dall’ULSS 9 Scaligera anche nei prossimi passaggi del decorso post-operatorio. L’ULSS9 Scaligera è impegnata negli ultimi tempi a prendersi cura non solo dei cittadini, ma anche dei profughi ucraini che di giorno in giorno arrivano costantemente. All’hub di Isola della Scala viene offerta una prima accoglienza, oltre che l’effettuazione di tamponi per il monitoraggio Covid-19. Fornite anche le prime prestazione sanitarie. Insomma, attivo l’impegno del dipartimento della sanità pubblica di Verona, che dopo il Covid si è trovata di fronte come tutti noi a un’altra disastrosa situazione.