

Il regista Garilli, ripercorre la storia della ritirata della Russia nel 1943. Un film dedicato agli Alpini
Lo splendido e colorato territorio di Borghetto, è stato scelto come set di un film: questa volta per quello del regista Alessandro Garilli, intitolato ‘La seconda via’. È il primo film sulla ritirata dalla Russia del 1943, che coinvolse il corpo degli alpini, dopo la disfatta militare. La trama, ruota attorno alle vicende di 6 giovani Alpini alle prese con le difficoltà in un deserto di neve. I fuggitivi cercheranno così di sopravvivere rifugiandosi in una dimensione onirica, in una vita parallela fatta di sogni, ricordi, incubi e speranze. Dopo aver fatto qualche ripresa nel centro paese, la troupe si è spostata sul ponte visconteo con l’asfalto appositamente ricoperto di terra da una ditta locale, per permettere di riprendere una gara ad ostacoli su cui ruotava il ricordo di uno dei protagonisti, con le comparse, rigorosamente vestite come negli anni 40’. Il film ‘La seconda via’, ha fatto arrivare il regista e sceneggiatore Garilli che da anni abita proprio a Borghetto, finalista al Premio Solinas ed è stato selezionato agli European Days di Torino.