

Nonostante il Covid, Avis e i suoi donatori non hanno mai mollato
L’Avis provinciale di Verona ha stilato un bilancio del 2021 dell’attività delle 66 sezioni di città e provincia che hanno effettuato un totale di 36.506 donazioni, a fronte delle 35.648 del 2020 (+858), recuperando il terreno perso nel primo anno di pandemia. Il mese di marzo è stato quello più produttivo con 3.310 sacche donate. In tutti gli altri mesi dell’anno sono state più di tremila le donazioni, a eccezione dei mesi estivi di giugno, luglio e agosto e del mese di dicembre in cui si è registrato un calo fisiologico a 2.900 donazioni circa con il minimo annuale di agosto di 2.767. Interviene Paola Silvestri, la presidente di Avis che commenta: «Il ritorno dell’emergenza pandemica ci ha posto non pochi ostacoli e non sono mancate le difficoltà – e prosegue – il nostro grazie, quindi, va ai donatori e ai volontari perché hanno dato un segno di responsabilità e di generosità che non era scontato. Sono stati disponibili a tutti i livelli chi per andare a donare e chi per chiamare i donatori e fissare gli appuntamenti. Così hanno tenuto viva la cultura della donazione e il senso di appartenenza ad Avis. Hanno fatto tutto il possibile».