

Oggi se ne discuterà all’interno del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica della Prefettura di Verona
Non sono mancate di certo le proteste a seguito della drastica decisione del sindaco Nicotra, di vietare fino a fine giugno, le immersioni dei sub nel nostro Lago a causa dei troppi incidenti mortali avvenuti. L’ultimo in ordine di tempo, lo scorso 19 febbraio. I sub non ci stanno e chiedono un incontro immediato con il Primo Cittadino per trovare un punto d’incontro comune. Proprio oggi, se ne parlerà anche all’interno del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica della Prefettura di Verona. Le associazioni subacquee veronesi e bresciane, lavorando in sinergia per superare l’attuale blocco imposto, chiedono appunto un incontro al quale parteciperanno Lorenzo Parisi per conto degli operatori economici del settore, Luca Rossi e Davide Furlani per le associazioni di sub della sponda veronese, Enrico Sala e Nicola Ingravalle per quelle bresciane e infine, Luca Miori per le associazioni della sponda trentina e Massimo Giorgetti come rappresentante della Comunità del Garda. In attesa di ulteriori aggiornamenti.