

Agsm Aim, ha effettuato un sopralluogo per il restauro della Corte del 1500, che punta ad essere un polo aggregativo culturale
Il Consiglio di amministrazione di Agsm Aim, ha effettuato un sopralluogo nella zona adiacente all’impianto del termovalorizzatore di Cà del Bue.Stefano Casali, il presidente, sottolinea che tutte le sentenze giudiziarie finora, hanno confermato la bontà dell’operato, e proprio per questo, si lavora a stretto contatto con associazioni ambientaliste, per poter discutere di temi come green economy, green energy ed economia circolare. Il nuovo impianto che verrà realizzato nella corte del 1500, costerà circa 3 milioni di euro e produrrà il gas dai rifiuti organici. Inoltre, è previsto anche un intervento di restauro e consolidamento per conservare i valori culturali della Corte di Cà del Bue. L’intervento riguarderà anche i Comuni limitrofi, un polo culturale aggregativo a cui tutti potranno partecipare e contribuire per renderlo più bello e a disposizione di tutti. Tutta l’attenzione è rivolta sul termovalorizzatore, dove sta per essere realizzato un nuovo impianto che produrrà energia pulita e biometano.