

Inarrestabile il degrado al suo interno. Statue e decorazioni prese d’assalto dai piccioni
Non c’è più nulla da fare per la chiesa seicentesca di San Pietro di Cologna, meglio conosciuta come oratorio delle suore Cappuccine, che ora rischia di sparire. I danni causati da vandali e ladri, uniti al disfacimento progressivo dell’edificio e del suo tetto dal quale entrano numerosi volatili, hanno fatto emergere un degrado ormai inarrestabile. La casa di riposo «Domenico Cardo», ente proprietario della chiesa, non era a conoscenza del problema e solo ora si pensa di installare una rete affinchè i piccioni non volino più all’interno della chiesa, rovinando sculture e dipinti che sono già stati trasferiti nelle camere di sicurezza del Duomo. Ancora da preservare, invece, i tavoli d’altare e i numerosi elementi decorativi come i rilievi, gli intarsi e i rivestimenti degli altari stessi, oltre a 4 grandi statue rappresentanti San Francesco, Santa Chiara, Sant ́Antonio e San Cristoforo. La Soprintendenza è stata già informata sulla questione e ora, si attende la decisione finale.