

Serata sinfonica a Santa Anastasia.
La chiesa di Santa Anastasia risuona di ‘Pathos e speranza’. Sulle colline di Avesa si sperimentano ‘Contaminazioni’. L’occasione sono i prossimi appuntamenti del Verona Piano Festival, che dopo la sua prima volta tra i verdi declivi del Parco Giardino Sigurtà di Valeggio, per la fine di luglio torna ora in città con due concerti di musica classica in altri due luoghi tra i più suggestivi di Verona: la basilica voluta a fine Duecento dai Domenicani, gioiello dell’arte gotica incastonato tra le vie del centro storico, e Villa Ambrosetti, dimora storica che domina il panorama del nord-ovest della città scaligera. Serata a ingresso libero quella di domenica 26 luglio alle 18 nella basilica di Santa Anastasia, protagonista la Stoneleigh Symphony Orchestra, una delle principali orchestre giovanili del Regno Unito, con un appuntamento di grande respiro sinfonico. Un programma che intreccia tradizione e suggestioni contemporanee è invece quello previsto per la serata in calendario martedì 28 luglio alle 21 a Villa Ambrosetti, ad Avesa. Biglietti euro 12 (ridotto euro 10) in prevendita su veronapianofestival.it, vivaticket.it, Verona BoxOffice e punti vendita autorizzati. In loco un’ora prima dell’evento. Per informazioni tel. 345 160 4938 veronapianofestival.it – info@veronapianofestival.it