

L’estate chiude in crescita.
Un’estate che non volge al termine con Ferragosto e che, arrivata a settembre, vede ancora camere occupate, valigie in arrivo e un calendario capace di spostare la domanda da una settimana all’altra. È questa la fotografia che emerge dagli ultimi report elaborati da HBenchmark e Mastercard per Destination Verona & Garda Foundation. Agosto supera il 2025 sia sul Garda sia nel territorio veronese: sul lago l’occupazione media raggiunge l’84,8%, mentre Verona si attesta all’80,6%. Ai dati sui flussi si affiancano quelli sulla spesa turistica: nel primo semestre del 2026 il transato cresce del 12% sul Garda Veneto e del 6% nel centro storico di Verona rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. E a settembre le prenotazioni continuano ad arrivare, sostenute anche dai grandi appuntamenti che accompagnano città e lago verso l’autunno. “I numeri di agosto confermano la solidità della stagione, ma il dato che oggi guardiamo con maggiore attenzione è ciò che sta accadendo dopo Ferragosto – sottolinea Paolo Artelio, presidente di Destination Verona & Garda Foundation -: la domanda continua a muoversi e settembre e ottobre possono avere un peso sempre maggiore nell’economia turistica della destinazione”.