

Attivo un ambulatorio per le cisti ovariche sospette.
Il carcinoma ovarico, insieme a quello del pancreas, è una delle sfide oncologiche più complesse: l’86% dei casi sono diagnosticati quando la malattia è già avanzata. Pertanto è fondamentale che le donne rispettino i controlli ginecologici annuali e, nel caso di cisti o masse ovariche sospette, si sottopongano in breve tempo agli opportuni accertamenti in centri specializzati. La raccomandazione del dottor Marcello Ceccaroni, direttore della Ginecologia e dell’Ostetricia dell’IRCCS Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar, arriva alla vigilia della Giornata mondiale della lotta contro il tumore ovarico, che ricorre l’8 maggio, e a pochi giorni dall’attivazione dell’Ambulatorio ecografico per le masse ovariche sospette. All’ambulatorio si può accedere telefonando alla segreteria di reparto (045.6013313 dalle ore 9 alle ore 13) oppure scrivendo una e-mail direttamente a ovariancancer.negrar@sacrocuore.it. In entrambi i casi è necessario essere già in possesso di una documentazione ecografica o radiologica che rilevi masse ovariche sospette.