

Cavaion
Sono ripresi gli incontri del ‘Gruppo di supporto per i familiari di persone anziane’. Condotto dalla psicologa Giada Turra per accompagnare e sostenere i familiari nella gestione psicologica e assistenziale del proprio caro, il gruppo è nato con lo scopo di dare a persone che vivono esperienze simili l’opportunità di condividerle, aiutandosi con sostegno reciproco ad affrontare i problemi comuni. “Quando ci si prende cura di qualcun altro – affermano gli organizzatori – diventa difficile trovare uno spazio solo per se stessi. Prendersi del tempo per esprimere i propri bisogni e condividere il peso della cura con chi sta vivendo un’esperienza simile alla propria ha un impatto significativo sulla salute fisica e psicologica”. Gli incontri, avviati il 3 ottobre per poi proseguire il 31 ottobre e il 19 dicembre dalle 15.30 alle 17.00 presso la biblioteca di Affi, prevendono un momento di conoscenza, per poi passare alla condivisione spontanea o attraverso stimoli e attività di gruppo. In un ambiente protetto e tutelato i familiari – che sono caregiver informali, non riconosciuti e non formati – hanno la possibilità di trovare quindi uno spazio e un tempo per condividere le loro difficoltà: senso di frustrazione e impotenza, sofferenza nel vedere il familiare in difficoltà, ma anche difficoltà a stabilire dei confini e bisogno di uno spazio proprio per elaborare. L’iniziativa è promossa dall’@ULSS9Scaligera all’interno del progetto Domiciliarità 2.0, in collaborazione con i comuni di Cavaion Veronese, Affi, Caprino Veronese, Costermano sul Garda, Ferrara di Monte Baldo, San Zeno di Montagna.