Ecco come riconosceremo le chiamate legali.
L’Agcom lancia la nuova numerazione breve per distinguere le aziende affidabili dai call center selvaggi e dai tentativi di truffa: la sperimentazione, già avviata, punta a bloccare definitivamente l’aggiramento dei prefissi nazionali dall’estero. L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha sferrato un nuovo attacco contro il fenomeno del telemarketing invasivo e delle truffe telefoniche, mettendo in consultazione una proposta innovativa che mira a restituire trasparenza alle comunicazioni tra aziende e cittadini. La strategia dell’Agcom prevede l’assegnazione di un numero identificativo a sole tre cifre per tutti gli operatori legali, da utilizzare sia per le chiamate in uscita sia per l’invio di messaggi. Questo sistema permetterebbe agli utenti di capire istantaneamente se chi si trova dall’altro capo del filo sia realmente l’azienda titolare o un call center sospetto, offrendo una protezione aggiuntiva derivante dal fatto che i numeri brevi non sono replicabili dall’estero. La sperimentazione di questo nuovo modello è stata avviata il 17 dicembre e proseguirà per un periodo di quarantacinque giorni prima di diventare definitivamente operativa.