

Approvate le tariffe per la tassa sui rifiuti.
Il comune di Verona ha approvato le tariffe TARI per l’anno 2026. Il costo complessivo validato nel Piano Economico Finanziario ammonta a 59.684.843 euro, con un incremento di 1.710.146 euro rispetto all’anno precedente. «Gli aumenti della TARI sono stati contenuti al minimo, risultando inferiori a quelli registrati in comuni di dimensioni analoghe o comparabili a Verona. Questo risultato – sottolinea l’assessore ai Tributi, Michele Bertucco – è stato reso possibile dal miglioramento della raccolta differenziata, che nel Comune si attesta stabilmente oltre il 60%: qualora si raggiungesse la soglia del 65%, si conseguirebbero ulteriori riduzioni sui costi di conferimento in discarica». Il pagamento della TARI 2026 sarà articolato in tre rate: la prima con scadenza il 5 settembre 2026, la seconda il 5 novembre 2026 e la terza il 5 dicembre 2026. È prevista anche la possibilità di versamento in unica soluzione entro il 5 settembre 2026. Le prime due rate saranno calcolate applicando le tariffe 2025; l’ultima rata sarà determinata a saldo e a conguaglio con le tariffe dell’anno in corso. Dal 1° gennaio 2026 invece, è operativo il bonus sociale rifiuti, che consiste in una riduzione del 25% della TARI ed è riconosciuto automaticamente – senza necessità di presentare domanda – alle utenze domestiche con ISEE fino a 9.796 euro (soglia elevata a 20.000 euro per i nuclei familiari con almeno quattro figli a carico). Il bonus è applicabile a una sola utenza per nucleo familiare e non grava sul bilancio comunale.