

Un’alleanza strategica per le persone fragili.
Una ‘rete’ che si attiva nel momento più critico per le persone fragili: il ritorno a casa dopo un ricovero ospedaliero. È stato presentato, nella sala Arazzi di Palazzo Barbieri, il primo Protocollo di intesa per le Dimissioni Protette: un traguardo storico per il territorio dell’Ambito VEN_20, che segna un’integrazione concreta tra sanità e servizi sociali. Il progetto, avviato nel dicembre 2024 e finanziato dalla Missione 5 del PNRR, nasce dalla collaborazione tra Comune di Verona (ente capofila), Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata (AOUI) e Azienda ULSS 9 Scaligera. Il progetto si sviluppa attraverso due protocolli specifici, pensati per superare la frammentazione tra cure sanitarie e supporto sociale. Anziani e pazienti fragili: attivazione di piani personalizzati per garantire continuità assistenziale sanitaria e sociale direttamente al domicilio. Persone senza fissa dimora: accompagnamento verso la struttura di accoglienza ‘Casa Corbella’, evitando che la dimissione ospedaliera coincida con il ritorno in strada. L’obiettivo finale è chiaro: trasformare quello che oggi è un progetto PNRR in uno standard strutturale rappresentato dai Livelli Essenziali di Prestazione Sociale (LEPS), rendendo il sistema veronese un modello di riferimento per l’integrazione socio-sanitaria a livello regionale.