PIETRO
«Non ho il televisore ma per puro caso ho visto un pezzo del monologo del mattatore Benigni sulla vita dell’Apostolo Pietro descrivendolo come un ragazzo con i suoi pregi e difetti cosi umano da divenire il suo migliore amico ribattezzandolo ‘l’uomo nel vento, l’Amore’. Io andrei molto cauto nell’avere come amico Pietro; (Bibbia, Atti versetto 5: ma un uomo, chiamato Anania con Saffira sua moglie, vendette un podere, e, d’accordo con la moglie, si trattenne parte del prezzo; quindi prese il resto e lo depose ai piedi degli Apostoli. Ma Pietro gli disse: “Anania, come mai ti sei lasciato riempire il cuore da Satana fino al punto da mentire allo Spirito Santo, e farti ritenere parte del prezzo del podere? Se non fosse stato venduto, non rimaneva forse a te? E dopo averlo venduto, il prezzo non era a tua disposizione? Come mai tu hai potuto concepire una cosa simile? Tu non hai mentito agli uomini, ma a Dio!”(l’amministratore degli averi era Pietro) Anania, udite queste parole, cadde e spirò. …dei giovani lo portarono a seppellire. Non erano trascorse neppure tre ore, quando la moglie entrò, senza sapere quanto era successo. E Pietro le domandò: “Dimmi, il podere lo avete venduto a tal prezzo?” (un tranello) Ed ella disse: “Si, a tanto.” “Ma Pietro a lei: “Perchè vi siete messi d’accordo per tentare lo Spirito del Signore? Ecco, coloro che hanno sepolto tuo marito, sono qui sull’uscio e porteranno via anche te.” E nel modesimo istante essa cadde ai suoi piedi e espirò. Matteo 26,52 Pietro con una spada, taglia un orecchio a Malco, un servo del sommo sacerdote.( Bibbia edizione Paoline.) Il fatto è ambientato nel nuovo testamento e Pietro è intrinseco degli insegnamenti d’amore predicati da Gesù. Come è possibile che lui si sia prestato a tanta cattiveria? Pietro è socio, testimone o esecutore del duplice omicidio? e che condanna subirebbe oggi? Ero un estimatore del Benigni mattatore, sommo interprete della Divina Commedia e della nostra Costituzione la più bella del mondo. Il ‘compagno e Teologo’ Benigni mi ha deluso quando successivamente ha affermato che la costituzione si può rivedere e anche nella recita su Pietro è ripetitivo nei gesti e nella teatralità. Il Teologo cerca un gatto nero in una stanza buia e lo trova anche se non c’è. Il cachet di Benigni per il monologo su Pietro è stato segretato, ma sottovoce si parla di un compenso altissimo».Antonio Fraccaroli