

Per il secondo anno un soggiorno dedicato ai minori ucraini.
Una settimana dedicata allo svago, allo sport e alla cultura, tra parchi tematici, città d’arte e natura: per il secondo anno la Polizia di Stato, su richiesta della Polizia Nazionale Ucraina e dell’Ambasciata di Ucraina in Italia, ha organizzato un soggiorno per 54 minori ucraini, figli di poliziotti coinvolti negli eventi bellici che hanno colpito il loro Paese. Dal 17 al 27 agosto, le ragazze e i ragazzi, insieme ai loro accompagnatori, assistiti dai rappresentanti dell’ufficio Relazioni Internazionali della Polizia di Stato, hanno trascorso giornate di distensione, riposo e condivisione tra Verona, Peschiera del Garda, Lazise, Castelnuovo del Garda e la Val di Sole.
Il soggiorno, realizzato grazie all’Ispettorato delle Scuole della Polizia di Stato, alla Scuola Allievi Agenti di Peschiera del Garda e alla Questura di Verona, ha offerto ai giovani ucraini un’occasione di ristoro, crescita personale e arricchimento. I ragazzi hanno potuto visitare l’Arena di Verona, hanno trascorso giornate nei parchi tematici Gardaland, Caneva e Moovieland Park, Parco Natura Viva e Parco Giardino Sigurtà, e iniziato un percorso di avvicinamento al rugby, sport che bene esprime i valori di solidarietà e condivisione, con sessioni dimostrative e di allenamento realizzate in collaborazione con il CUS Verona Rugby. Oggi 26 agosto, alla vigilia della partenza, i ragazzi hanno assistito all’amichevole tra la prima squadra delle Fiamme Oro Rugby e il Rugby Club Valpolicella.