

I consigli degli esperti per mangiare all’aperto senza rischi.
Mangiare all’aperto è uno dei piaceri dell’estate, ma richiede qualche attenzione in più. Con comportamenti semplici e consapevoli è possibile prevenire gran parte dei rischi e consumare pasti fuori casa in sicurezza. Le alte temperature favoriscono infatti la proliferazione dei microrganismi e aumentano il rischio di tossinfezioni alimentari, soprattutto nel caso degli alimenti più deperibili. Anche cibi apparentemente innocui possono diventare rischiosi se non vengono conservati correttamente, in particolare durante gite, picnic e giornate trascorse lontano da casa. Per tutelare la salute di tutti, e in particolare delle persone più fragili come bambini, anziani e donne in gravidanza, gli esperti del progetto Sac – Sicurezza Alimentare Casalinga – hanno predisposto una mini-guida con dieci regole pratiche e alcuni consigli specifici per chi trascorre l’estate al mare, in montagna o in città. Le regole da rispettare per mangiare all’aperto senza rischi: Lavare sempre le mani prima e dopo aver manipolato gli alimenti; Curare l’igiene di superfici e utensili; Lavare con abbondante acqua frutta e verdura avendo cura di ‘strofinare’ la superficie esterna per rimuovere residui e microrganismi; Leggere sempre le etichette degli alimenti e rispettare le modalità di conservazione e le date di scadenza o termine minimo di conservazione; Ruota gli alimenti nel frigo e nella dispensa mettendo davanti i prodotti con data di scadenza più vicina; Non preparare alimenti in presenza di sintomi gastrointestinali o lesioni alle mani; in caso di ferite, proteggerle adeguatamente e utilizzare guanti.