

Un laboratorio digitale per la consapevolezza dei giovani.
Maggiore consapevolezza sull’utilizzo degli strumenti digitali, oltre che imparare a usarli con maggiore dimestichezza sfruttandone le potenzialità. Sono questi i temi principali di uno degli ultimi progetti del Centro per l’Adolescenza e la Famiglia, un’iniziativa finalizzata alla media education curata dall’Ospedale Santa Giuliana di Verona. Il laboratorio digitale è uno spazio fisico attrezzato con programmi informatici e tecnologie digitali pensato per la sperimentazione, l’apprendimento, simulazione e sviluppo di progetti digitali per adolescenti. L’attività offre l’opportunità a educatori e formatori che gestiscono il laboratorio di trasmettere consapevolezza e responsabilità ai ragazzi sui rischi a cui potrebbero andare incontro in caso di utilizzo non corretto degli strumenti informatici e la navigazione sprovveduta. Il laboratorio è stato molto apprezzato dai partecipanti. Il progetto è stato supportato dall’azienda CWS e il team AI, Max che ha fornito 4 tablet, 2 computer portatili e una lavagna digitale Lim dotata di monitor interattivo. «L’Ospedale Santa Giuliana e il Caf, con i suoi esperti e professionisti, cerca di dare sempre più occasioni ai ragazzi e alle ragazze che arrivano da noi per affrontare un periodo di vita spesso delicato» – spiega il Direttore Generale, Andrea Racca -. Nel nostro Centro per l’Adolescenza e la Famiglia, realtà esterna alla nostra struttura ospedaliera storica sulle Torricelle, riusciamo ad affrontare anche tematiche di estrema attualità, come il mondo digitale».